Cultura, religione e identità: guide di psicologia interculturale a Roma

Chi crede, chi è cresciuto in un'altra cultura, chi vive tra la lingua di casa e quella della scuola si chiede spesso se uno psicologo capirà davvero da dove viene. È una domanda legittima, e merita una risposta concreta.

Le guide di questa sezione spiegano come si lavora rispettando credenze e appartenenze, cosa dire al primo colloquio, quali difficoltà incontrano le famiglie interculturali e i figli delle seconde generazioni, e quando un percorso individuale o familiare può aiutare.

Le guide di questa sezione

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Psicologia e religione a Roma: posso fare psicoterapia se le mie credenze religiose o culturali sono importanti per me?

Fede, cultura e psicologia: cosa chiede il Codice deontologico, la differenza tra uno psicologo laico e uno che lavora contro le tue convinzioni, cosa dire al primo colloquio e quando cercare esperienza interculturale.

Domande da cui partireUno psicologo può giudicare la mia religione?In pratica, cosa fa uno psicologo rispettoso della mia religione?Cosa vuol dire che la psicologia è laica?

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02

Psicologia interculturale a Roma: famiglie interculturali e seconde generazioni, quali difficoltà psicologiche sono più comuni?

Genitori arrivati da un altro paese, figli cresciuti a Roma: i conflitti più frequenti, l'identità tra due mondi, scuola e autonomia, ansia, rabbia e colpa, e quando un percorso psicologico può aiutare.

Domande da cui partireCosa vuol dire famiglia interculturale?Perché litigo sempre con i miei genitori su uscite, amicizie e libertà?Perché mi sento straniero sia in Italia sia nel paese dei miei genitori?

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