Uno psicologo può giudicare la mia religione?
Il Codice deontologico degli psicologi italiani gli chiede esplicitamente di non farlo. L'articolo 4 dice che lo psicologo rispetta «opinioni e credenze» di chi si rivolge a lui, «astenendosi dall'imporre il suo sistema di valori», e che non discrimina per religione, origine o cittadinanza. È una regola professionale, e l'Ordine vigila sul suo rispetto.
