Quanto tempo hai oggi, e con chi? Ti propongo un passo piccolo e concreto. Nulla viene inviato.
Siediti per terra vicino a loro e guarda cosa fanno, senza correggere niente. Cinque minuti contati.
Metti una canzone che piace a tutti e cantatela, anche stonati. Il corpo si scarica e la serata cambia tono.
Bevi qualcosa di caldo da seduta o seduto, con il telefono in un'altra stanza. Solo quello.
Scrivi su un foglio le tre cose che oggi ti pesano di più. Per ora basta scriverle: decidere viene dopo.
Uscite a fare il giro dell'isolato. All'aperto i bambini si calmano e tu intanto cammini.
Proponi un gioco in cui tu stai sdraiata o sdraiato: il paziente dal dottore, il fantasma sotto la coperta.
Scrivi il messaggio che rimandi da settimane: al partner per dividere una cosa precisa, a un'amica per vedervi, a me per un primo colloquio.
Cammina venti minuti senza cuffie e senza commissioni da sbrigare lungo la strada.
Chiama una persona di fiducia e chiedile un'ora per la settimana prossima: nonni, un'amica, una vicina. Fissate giorno e ora.
Rivedi con il partner la lista della settimana: per ogni voce scrivete chi la fa, e attaccatela al frigo.
Dormi. Se è possibile, un'ora di sonno vale più di qualsiasi altra voce di questa lista.
Fai una cosa che facevi prima di avere figli, anche in piccolo: un capitolo di un libro, la chitarra, un caffè con un'amica.